Mercoledì, Luglio 18, 2018
Text Size

Solo per lo staff: Accedi alla WebMail     Seguici anche su: 

Sabato, 14 Marzo 2015 11:36

Memorial 6° Stefano Gusella - L'urna ha parlato, ecco gli 8 gironi

Scritto da
Memorial 6° Stefano Gusella - L'urna ha parlato, ecco gli 8 gironi Daniele Pallante

TORNEI DI PASQUA - Chieri e Cenisia pescano il Bayer, il Chisola di fronte all'Espanyol, Saluzzo contro Olimpyque Marsiglia, mentre Bsr Grugliasco sfida Napoli e Amburgo, per la J Stars c'è l'ostacolo Roma e il Carmagnola affronterà l'Inter 

Ieri, nel bellissimo Castello della Rovere di Vinovo, è stata presentata la sesta edizione del Torneo in memoria di Stefano Gusella. La serata è stata condotta da Aldo Alessiato che, uno per  volta, ha introdotto gli artefici di questo importante Torneo Internazionale che vedrà sfidarsi squadre da tutti i continenti. La presentazione è iniziata con il delegato provinciale di Torino Giovanni Mantelli che ha sottolineato l’importanza dei giovani per poi esprimere la sua personale opinione sulla categoria protagonista del Memorial Gusella, i Giovanissimi: “E’ la categoria che io preferisco perché i giovani calciatori iniziano ad affrontare il calcio dei grandi e chi ne ha le qualità, già a questa età, si fa notare”. Si è proseguito con Luca Atzori, presidente del Chisola Calcio e quindi grande sostenitore di questa bellissima iniziativa: “E’ un grande onore per la nostra società collaborare con la famiglia Gusella, Stefano era un cittadino di Vinovo e noi un pochino lo sentiamo nostro”. Il numero uno del Chisola poi ha voluto elogiare il lavoro svolto da parte della famiglia di Stefano: “Penso che tutti noi abbiamo dato un contributo per la realizzazione di questo Torneo, ma gran parte del merito va riconosciuto ad Alberto Gusella, suo fratello Luca e alla loro mamma che hanno avuto la bravura di far conoscere il Torneo organizzato nella nostra città anche fuori dai confini nazionali”. Il Memorial Gusella, infatti, nella sua sesta edizione ospiterà squadre tedesche come il Bayer Leverkusen, oppure spagnole come l’Espanyol, o ancora giapponesi, canadesi o degli Stati Uniti. Nel prosieguo Alessiato ha dato la parola prima all’assessore allo sport e alle manifestazioni, la signora Maria Teresa Margherita Mairo, e poi al primo cittadino di Vinovo, Gianfranco Guerrini.

Prima di svelare i raggruppamenti degli otto gironi previsti, il presentatore si è soffermato sulla storia di un grande campione che in carriera ha vinto tanto e, dopo una vita da calciatore, ha appena intrapreso la strada da allenatore: Fabio Grosso, testimonial del 6° Torneo Memorial Stefano Gusella. Per prima cosa Grosso ha voluto puntualizzare sulla bellissima presentazione che Aldo Alessiato aveva preparato per lui, dicendo che la sua carriera non è iniziata al Chieti - squadra con la quale Fabio ha esordito nel calcio professionistico - bensì al Renato Curi, che invece è la società nella quale ha mosso i primi passi e dove “hanno cresciuto tanti piccoli uomini prima dei calciatori ed io ho avuto la fortuna di essere uno di quei piccoli uomini”. L’ex giocatore di Juventus e Palermo, poi, ha continuato: “Da piccolini tutti gli appassionati di uno sport sognano di arrivare in alto e raggiungere i massimi obiettivi. Io non penso di aver realizzato tutti i sogni che avevo da ragazzo, ma di aver raggiunto delle utopie. Ho raggiunto traguardi che nemmeno nei miei sogni avrei potuto immaginare. La cosa che più mi ha contraddistinto è la grande passione per lo sport, la voglia continua di migliorarsi giorno dopo giorno, senza porsi alcun limite pur sapendo che la strada sarebbe stata dura e in salita”. Dopo aver visto un filmato sul mondiale tedesco vinto dagli azzurri nel 2006, Grosso ha commentato alcune immagini: “Io non mi sono mai reputato un campione, penso di aver giocato con grandissimi campioni. Sono stato bravo a crederci e a lavorare sodo, ho sfruttato le occasioni che la vita mi ha presentato”. E detto da un campione del mondo - assoluto protagonista avendo segnato anche il rigore decisivo nella finale di Berlino - non è da poco. L’umiltà, aggiungiamo noi, è un valore molto importante nello sport e Fabio Grosso ancora oggi dimostra di averne da vendere. Grosso poi ha proseguito: “Rivedendomi - parla del gol alla Germania - riesco a ricordare cosa ho provato, ma come detto già tante volte non posso spiegarlo a parole. Auguro a tutti i ragazzi che ogni giorno lavorano per raggiungere certi obiettivi di vivere emozioni come questa, anche se non sarà facile. L’importante è guardarsi indietro e non avere rimpianti, sapere che si è fatto il possibile per raggiungere l’obiettivo”. Infine spende due parole anche sul rigore alla Francia che ha decretato il quarto titolo mondiale per la nostra nazionale: “Se ho mai pensato cosa sarebbe successo se lo avessi sbagliato? Per fortuna l’ho pensato solo dopo, prima sarebbe stato un grande problema”.  

La serata si è conclusa con la presentazione degli otto gironi, eccoli:

GIRONE A:  JUVENTUS, SANTA CRUZ, CATANZARO LIDO, ACCADEMIA PAVESE
GIRONE B:  BAYERN LEVERKUSEN, AZZURRI, CHIERI, SPORTING CENISIA
GIRONE C:  OLIMPYQUE MARSIGLIA, SYDNEY, PRO VERCELLI, SALUZZO
GIRONE D:  NAPOLI, STSV AMBURGO, TICINO, BSR GRUGLIASCO
GIRONE E:  ROMA, CREDITE SUISSE, CERTANOVO, J STARS
GIRONE F:  ESPANYOL, ALESSANDRIA, CHISOLA, ALPHENSE BOYS
GIRONE G:  INTER, IFK STOCKSOUND, CUNEO, CARMAGNOLA
GIRONE H: TORINO, KAPA HELSINKI, IMOLESE, PERTUSA       

Appuntamento, dunque, al 3 aprile per la prima giornata di uno dei Tornei più importanti della categoria non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Buon Torneo a tutti.

Letto 3609 volte Ultima modifica il Lunedì, 16 Marzo 2015 10:33

Sport in poltrona

  • 1